Andrea Bacigalupo "Trapianto di midollo osseo: indicazioni e prospettive"- 17 gennaio 2019 ore 17.00 Università Cattolica del Sacro Cuore

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 Andrea Bacigalupo, Ordinario di ematologia, Università Cattolica Roma

"Trapianto di midollo osseo: indicazioni e prospettive"

Il trapianto di midollo osseo (TMO) nasce negli anni 50-60 , per recuperare la emopoiesi in pazienti affetti da aplasia midollare (spontanea o indotta da incidenti  con radiazioni ionizzanti)  

Incontra difficolta’ per la mancanza di test di compatibilita’:il sistema HLA viene infatti scoperto negli anni 60

Da pochi trapianti in soggetti selezionati (1970) siamo arrivati ad 1 milione di trapianti eseguiti a tutto il 2010.

Oggi il TMO e’ il prototipo di terapia immunologica delle neoplasie. La indicazione principale del trapianto allogenico restano le leucemie acute e croniche, e le malattie mieloproliferative come la mielofibrosi.  Il trapianto autologo, utilizzando cellule staminali del pazient stesso, resta una terapia standard nei pazienti con mieloma multiplo.

Importanti progressi sono stati compiuti nella riduzione del rischio trapianto, e quindi della mortalita’ legata alla malattia trapianto verso ospite (GvHD)

Il TMO viene oggi impiegato insieme con nuovi approcci immunologici come gli anticorpi monoclonali bispecific, i check-point- inhibitors  e le cellule CAR-T.