Felice Giangaspero "La diagnostica dei tumori cerebrali: dall' istologia al profilo di metilazione" - 18 aprile 2019 ore 17.00

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 Felice Giangaspero, Ordinario di Anatomia Patologica, Università Sapienza di Roma

"La diagnostica dei tumori cerebrali: dall' istologia al profilo di metilazione" 

Le neoplasie del Sistema Nervoso Centrale (SNC) rappresentano un gruppo eterogeno di entità la cui complessità riflette quella dell’organo da cui derivano. La prima classificazione su base istogenetica è stata quella di Bailey e Cushing del 1926 che denominava le neoplasie in base alla presunta cellula d’origine.  Tale nomenclatura, in parte ancora usata, poneva per la prima volta, una relazione tra il tipo istologico e la prognosi.  La classificazione, basata unicamente sull’aspetto istologico, pur arricchendosi nel corso degli anni di nuove entità clinico-patologiche, è stato utilizzata nelle successive classificazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) sino alla fine degli anni ’90.  Un significativo cambiamento è avvenuto nel decennio successivo quando gli studi genomici di “next generation” hanno evidenziato che, a parità di aspetto istologico, le neoplasie avevano distinte caratteristiche molecolari. L’esempio più evidente riguarda i gliomi diffusi dell’adulto in cui l’identificazione delle mutazioni del gene IDH ha permesso di distinguere neoplasie istologicamente simili ma con comportamenti biologici differenti. Successivamente le analisi genomiche hanno portato all’identificazione di ulteriori gruppi molecolari clinicamente rilevanti in altri tipi di neoplasie cerebrali. Si è giunti, quindi, all’ultima edizione del 2016 della classificazione dell’OMS delle neoplasie del SNC, in cui veniva per la prima volta proposta una diagnosi integrata istologica e molecolare. In tempi ancora più recenti, i ricercatori dell’Università di Heidelberg hanno sviluppato un sistema classificativo basato sull’analisi  del profilo di metilazione del DNA tumorale che permette di identificare sottogruppi molecolari, clinicamente rilevanti, che non possono essere riconosciuti istologicamente. Il profilo di metilazione ha già trovato applicazione pratica nella stratificazione prognostica di neoplasie embrionarie quali il medulloblastoma, i tumori primitivi neuroectodermici e nell’ependimoma.

Bibliografia

Bailey P, Cushing H: A classification of the tumors of the glioma group on a histogenetic basis with a correlated study of prognosis. Philadelphia: Lippincott, 1926

Parsons, D. W. et al.  An Integrated genomic analysis of human glioblastoma multiforme. Science 321, 1807–1812 (2008).

Louis DN, et al. (2016) The 2016 World Health Organization classification of tumors of the central nervous system: a summary. Acta Neuropathol 131:803–820

Capper D, Jones DTW, Sill M, Hovestadt V, Schrimpf D, Sturm D et al (2018) DNA methylation-based classification of central nervous system tumours. Nature 555:469–474