Martino Bolognesi "Meccanismi di controllo dell’espressione genica: il ruolo del fattore di trascrizione NF-Y" - 23 Maggio 2013 ore 13.00

  • PDF

Martino Bolognesi, Ordinario di Biochimica, Università degli Studi di Milano

 

"Meccanismi di controllo dell’espressione genica: il ruolo del fattore di trascrizione NF-Y"

Uno dei temi principali relativi alla trascrizione del DNA, e sue implicazioni per la gestione del patrimonio genetico, riguarda i processi di riconoscimento di sequenze di DNA da parte di proteine specifiche. Inoltre, e’ fondamentale comprendere come queste proteine possano organizzare aree selezionate dei genomi interagendo con strutture della cromatina e promuovendone il rimodellamento. In questo contesto, un ruolo chiave viene svolto dai fattori di trascrizione che che riconoscono sequenze specifiche e organizzano le regioni regolatrici dei geni. Il fattore NF-Y si lega ad una sequenza CCAAT (nota come CCAAT-box) nel 30% dei promotori eucariotici; assieme al fattore TBP (TATA-box binding protein) provvede  all'organizzazione della maggioranza dei promotori negli eucarioti. Per gettare luce sull’insieme di questi meccanismi regolatori, abbiamo studiato tramite cristallografia a raggi-X la struttura tridimensionale del complesso formato dal trimero NF-Y e una doppia elica di DNA che contiene la CCAAT-box. I nostri dati indicano che due delle catene componenty NF-Y (specificamente NF-YB e NF-YC) simulano una struttura istonica,  e legano il DNA in maniera aspecifica, favorendone la curvatura. La terza subunita’, NF-YA, provvede al riconoscimento sequenza-specifico del DNA, inserendo un’ a-elica nel solco minore del DNA, opportunamente deformato e aperto tramite l’interazione complessiva con NF-Y. Notiamo sostanziali analogie strutturali tra la struttura di NF-Y e quella degli istoni H2A e H2B assemblati nel nucleosoma, al punto che e’ possibile suggerire che NF-YB e NF-YC diano luogo a ‘nucelosomi-ibridi’ per sostituzione in vivo di H2A e H2B. I risultati raggiunti sono in linea con tutta l’ampia letteratura di mutagenesi disponibile per il CCAAT-box e per NF-Y, e aiuteranno a chiarire i principi di riconoscimento e assemblaggio nella cromatina di molte proteine ​​istone-simili coinvolte nella trascrizione, nella riparazione del DNA, nei complessi di rimodellamento della cromatina, illustrando quindi alcune delle principali basi molecolari della deposizione di segnali epigenetici negli eucarioti.

EVENTI ANNO ACCADEMICO IN CORSO